Importanti novità per la cura della maculopatia: il laser 2RT

Presso il Centro Oculistico Eye Care  di TRIESTE è disponibile l’innovativo laser a nanosecondi 2RT per il trattamento della maculopatia.

 

Il laser 2RT

Che cos’è il laser 2RT?

Il laser a nanosecondi 2RT è un laser innovativo, ad oggi l’unico laser ad essere utilizzato in trials clinici per la cura della degenerazione maculare legata all’età in forma secca. Il laser 2RT è indicato già nelle fasi iniziali o intermedie, quando sono presenti drusen di medie o grandi dimensioni, soprattutto se la maculopatia è a rischio di progressione o quando il paziente nota un deterioramento della visione. Per questa forma di maculopatia oggi non esistono cure e pertanto al paziente di solito vengono proposti integratori alimentari di vitamine e antiossidanti.

Quali sono le basi scientifiche del trattamento laser 2RT?

Il laser 2RT, l’unico laser retinico che utilizza degli impulsi di luce nell’ordine dei nanosecondi, nasce dalle ricerche del prof. John Marshall dell’University College di Londra (UCL), uno dei massimi studiosi mondiali sull’utilizzo dei laser in oculistica. Gli studi sperimentali e clinici effettuati presso il Moorfield’s Eye Hospital e l’UCL di Londra e presso il Center for Eye Research di Melbourne, hanno dimostrato che il laser 2RT è in grado di influire positivamente sui processi patologici che portano alla degenerazione maculare, potendone arrestare la progressione e mantenere così la visione o anche migliorarla.

Come agisce il Laser 2RT?

Il Laser 2RT agisce sulla retina con un meccanismo che viene definito di fotostimolazione: grazie ad un particolare impulso di luce della durata di tre soli nanosecondi, stimola dei processi riparativi di tipo biologico sulla retina trattata, senza causare alcun danno ai fotorecettori, le cellule della visione e, dunque, senza alcun effetto collaterale. Questo grazie anche all’energia utilizzata che è enormemente più bassa rispetto a quella impiegata dai laser convenzionali, che hanno un effetto termico e quindi fotocoagulante sulla retina. Il laser 2RT ha dimostrato di poter influire positivamente sui processi fisiopatologici della maculopatia legata all’età e quindi  di poter fermare o quantomeno rallentare l’evoluzione della malattia, soprattutto se si interviene precocemente.

Quando è indicato il trattamento con il Laser 2RT?

Il 2RT è indicato nella degenerazione maculare legata all’età di tipo secco soprattutto nelle fasi iniziali ed intermedie, ed in particolare quando sono presenti drusen di medie o grandi dimensioni e quando il paziente è ad alto rischio di progressione. Per questa indicazione il laser 2RT ha ottenuto nel 2014 il marchio di sicurezza CE.
È un laser retinico indicato anche per la cura dell’edema maculare diabetico, per la quale ha ottenuto l’approvazione dall’FDA negli USA. In questo caso il trattamento laser 2RT può essere utilizzato in alternativa alle iniezioni intravitreali.

Recenti osservazioni cliniche ottenute presso il nostro ed altri centri sembrano  evidenziare una potenziale utilità del trattamento con il laser 2RT anche per altre affezioni retiniche di tipo degenerativo, quali ad esempio la corioretinopatia sierosa centrale e l’edema maculare da occlusione vascolare, come anche nei casi di maculopatia essudativa o “umida” che non rispondono alle iniezioni di farmaci anti-Vegf. Va però sottolineato che queste evidenze, per quanto importanti, non sono ancora supportate da studi clinici.

Lo Studio LEAD

Lo studio LEAD, presentato al Congresso Euretina 2018 e pubblicato su Ophtalmology, è un importante studio multicentrico randomizzato che non ha raggiunto l’obiettivo primario per il quale è stato disegnato: dimostrare dal punto di vista statistico l’utilità del trattamento laser nel contrastare la progressione della maculopatia legata all’età sul totale dei pazienti esaminati. Tuttavia, ad una analisi più approfondita, lo studio ha evidenziato comunque dei dati molto importanti: nel 76% dei pazienti trattati con il laser 2RT, e cioè nei pazienti nei quali non erano presenti pseudodrusen reticolari, si è ottenuta una riduzione del 77% del rischio di progressione della malattia verso le forme più avanzate e debilitanti. Questo risultato è stato evidenziato in pazienti seguiti per 3 anni. Anche a distanza di 4 anni il trattamento sembra confermare la sua efficacia nella maggior parte dei casi, e tale risultato è stato confermato anche a distanza di 5 anni, con una riduzione del rischio del 68%. Inoltre lo studio non ha dimostrato alcun effetto avverso rilevante derivante direttamente dall’uso del laser 2RT. Rimane dunque ancora da definire qual è la reale efficacia del laser 2RT e l’opportunità di trattare o meno anche i pazienti che presentano le pseudodrusen reticolari.

Il trattamento con il Laser 2RT

Il trattamento, che richiede una notevole esperienza da parte dell’operatore,  dura pochi minuti ed è del tutto indolore. Si esegue ambulatorialmente e non ci sono controindicazioni con altre cure o trattamenti. È  un trattamento non invasivo  e già dopo poche ore il paziente può riprendere le proprie abituali attività.

Prima del trattamento Viene effettuata un’accurata analisi dello stato di salute dell’occhio con esame OCT di ultima generazione, fondo oculare digitale e microperimetria, utilizzando sempre attrezzature all’avanguardia. Dopo aver dilatato la pupilla il paziente viene sottoposto al trattamento laser.

Degenerazione maculare

Prima del trattamento

È indispensabile un’accurata analisi preliminare della situazione clinica con visita ed esami strumentali, tra i quali OCT di ultima generazione, fondo oculare digitale, autofluorescenza, microperimetria. Dopo aver dilatato la pupilla il paziente viene sottoposto al trattamento laser.

Il trattamento

Dopo aver installato nell’occhio alcune gocce di anestetico, lo specialista applica sulla retina dei brevi impulsi di luce con il laser attraverso una particolare lente. Il paziente vede dei flash luminosi di colore rosso ma non avverte alcun dolore ed il tutto dura pochi minuti.

Dopo il trattamento

Dopo il trattamento il paziente può essere dimesso senza necessità di bendare l’occhio, utilizzando degli occhiali scuri per proteggerlo dalla dilatazione pupillare, che solitamente dura alcune ore.

Controlli

Il paziente viene sottoposto a visita di controllo ed esami strumentali che si eseguono a tre mesi di distanza.  Gli effetti del laser si rendono evidenti dopo qualche mese dal trattamento, ma è possibile notare un miglioramento generale nella visione già dopo pochi giorni.

Gli effetti del laser si mantengono a lungo per cui, nella maggior parte dei casi, il trattamento può essere ripetuto a distanza di 6 mesi o più. Ad oggi non è stato dimostrato alcun danno diretto alla visione  dovuto all’utilizzo del Laser 2RT, dunque possiamo affermare che si tratta di un trattamento estremamente sicuro.

Come per altre patologie, più precocemente si interviene e più alte sono le probabilità di successo terapeutico: il trattamento va effettuato prima che si verifichino le temibili complicanze della maculopatia, cioè l’atrofia o la comparsa di neovasi, con conseguenti danni  irreversibili alla vista.

Nel nostro centro abbiamo un’importante casistica con il laser 2RT ed abbiamo osservato che nella maggior parte dei casi si è ottenuta quantomeno una stabilizzazione del quadro clinico, permettendo al paziente di mantenere la funzione visiva o in alcuni casi anche di migliorarla.

Il Dott. Eugenio Sancin esegue i trattamenti con il nuovo laser 2RT anche a Milano: dal 2017 al 2020 ha collaborato con il Dott. Lucio Buratto al Centro Ambrosiano Oftalmico – CAMO; dal 2021 opera presso la Clinica Blue Eye nella nuova sede in via Pantano 2, a pochi minuti dal Duomo, dove esegue anche altri trattamenti per la maculopatia tra cui il laser micropulsato e le iniezioni intravitreali con farmaci anti-Vegf, ed interventi di chirurgia laser della miopia.

Il Dott Eugenio Sancin detiene la prima casistica in Italia per i trattamenti con il laser 2RT. Ha partecipato come relatore sul laser 2RT a Congressi Internazionali a Nazionali, è in costante aggiornamento con il Prof. John Marshall di Londra ed altri ricercatori per lo sviluppo di questa tecnologia ed organizza incontri di formazione per Medici Oculisti sullo stesso argomento. È membro e socio delle seguenti Società Oftalmologiche: Euretina, International Laser Society, SOI, AIMO, SILO, SOT.

INFORMAZIONE IMPORTANTE PER I PAZIENTI

La maculopatia è una malattia degenerativa e come tale a progressiva evoluzione. Il laser 2RT non guarisce la malattia ma sta dimostrando una potenziale utilità nel contrastarne la progressione, con lo scopo di mantenere la funzione visiva. Tuttavia, come accade anche con altre cure, è possibile che la malattia peggiori nonostante il trattamento laser, soprattutto se la situazione clinica è già avanzata.

Come per ogni nuova cura, gli studi clinici sul 2RT sono ancora in corso e richiederanno ulteriori conferme da parte della comunità scientifica. Per tale motivo molti Medici Oculisti non propongono questa terapia che, essendo di recente diffusione, è ancora poco conosciuta ed in letteratura sono poche le pubblicazioni a riguardo. Tuttavia i risultati clinici che abbiamo potuto osservare dal 2015 ad oggi sembrano confermare un elevato profilo di sicurezza ed efficacia, per cui riteniamo il laser 2RT un’ottima possibilità terapeutica per la maculopatia in forma secca, soprattutto se c’è un rischio di danno irreversibile alla visione ed in assenza di alternative di comprovata efficacia.

CONTATTI: Per maggiori informazioni potete contattarci telefonando allo Studio Eye Care al n. 040/2601337, dal lunedì al giovedì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00; il venerdì dalle 10.00 alle 13.00. Potete anche contattarci via mail: info@eyecarecenter.it.

BIBLIOGRAFIA E RASSEGNA STAMPA

Presentazione del Laser 2RT sul sito ufficiale dell’azienda produttrice Ellex

  • AIMO – Associazione Italiana Medici Oculisti – Consenso informato sul trattamento della maculopatia con il Laser 2RT
  • Articolo su Ophthalmology Retina
  • Retinal Rejuvenation Therapy Ellex 2RT
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